PsicosiI disturbi psicotici costituiscono delle problematiche di tipo psichiatrico che comportano una consistente alterazione dell’equilibrio psichico dell’individuo attraverso una compromissione dell’esame di realtà e distorsioni nel campo della coscienza. Questi disturbi insorgono in adolescenza o nella prima età adulta e vengono diagnosticati attraverso i seguenti sintomi, che possono comparire insieme o in sequenza.

DELIRI

Sono alterazioni del contenuto del pensiero, che assumono la forma di convinzioni stabili e strutturate, mantenute a dispetto di qualunque evidenza del contrario e nonostante non siano accettate e condivise dagli altri. I deliri possono strutturarsi intorno a diversi temi: delirio di persecuzione, di riferimento, somatico, religioso, di grandezza, ecc.

ALLUCINAZIONI

Sono alterazioni senso-percettive (sentire delle voci, vedere persone e oggetti, sentire odori, avere sensazioni tattili, ecc), che non corrispondono alle stimolazioni effettivamente presenti nell’ambiente.

PENSIERO DISORGANIZZATO

Questo sintomo viene dedotto dall’eloquio della persona: si passa da un argomento all’altro, le risposte alle domande non sono correlate o si parla in modo incoerente.

PENSIERO GROSSOLANAMENTE DISORGANIZZATO (CATATONIA)

Sono anomalie del comportamento finalizzato, con conseguenti difficoltà nell’esecuzione delle attività quotidiane. Nella catatonia vi è una marcata diminuzione della reattività all’ambiente, espressa da una postura anomala, mutismo e movimenti stereotipati.

SINTOMI NEGATIVI

Questi sintomi sono costituiti da un appiattimento dell’affettività, una ridotta produzione verbale, una diminuzione delle attività volontarie e una marcata asocialità.

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I diversi disturbi psicotici sono identificabili in base alla compresenza di uno o più di questi sintomi, della durata del disturbo e a seconda del grado di compromissione del funzionamento sociale, relazionale e lavorativo della persona.

Di seguito vengono elencati i principali disturbi psicotici nelle loro caratteristiche essenziali.

DISTURBO DELIRANTE

Si caratterizza per la presenza di deliri che persistono per almeno un mese.

DISTURBO PSICOTICO BREVE

Sono presenti uno o più sintomi tra: deliri, allucinazioni, eloquio disorganizzato, comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico, che durano almeno un giorno e non oltre un mese.

DISTURBO SCHIZOFRENIFORME

Sono presenti uno o più sintomi tra: deliri, allucinazioni, eloquio disorganizzato, comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico, sintomi negativi. Il disturbo dura da almeno un mese fino ad un massimo di sei mesi.

SCHIZOFRENIA

Il disturbo si caratterizza per la presenza di due o più dei seguenti sintomi: deliri, allucinazioni, eloquio disorganizzato, comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico, sintomi negativi. I sintomi durano da un minimo di un mese e persistono oltre i sei mesi. Il disturbo causa una marcata compromissione funzionale nelle aree principali della vita della persona (relazioni, lavoro, cura di sé, eCc).

DISTURBO SCHIZOAFFETTIVO

Questo disturbo si caratterizza per la concomitanza di sintomi della schizofrenia e di episodi depressivi maggiori o maniacali.

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I disturbi psicotici variano quindi a seconda della gravità e comportano sintomi ed esperienze più o meno invalidanti. Pur tenendo conto della rilevanza della sintomatologia psicotica, non è la comparsa di determinati sintomi in sé a poter predire un eventuale sviluppo schizofrenico, ma la dialettica tra questo tipo di disturbo e le risorse del soggetto e del suo ambiente di vita. Dai primi vissuti disturbanti percepiti dal soggetto e le prime problematiche socio-relazionali, fino ad una diagnosi di schizofrenia possono passare diversi anni, durante i quali l’individuo si confronta con un malessere sempre più forte. L’esperienza di ascoltare, vedere, provare cose che non sono presenti nella realtà, può essere molto disturbante. Per queste persone la realtà diventa sempre più irreale, diversa ed estranea. Inoltre le sensazione di essere facilmente invasi e vulnerabili può essere molto angosciante. I sintomi dei disturbi psicotici si accompagnano spesso ad una serie di vissuti, come sentirsi vuoti, distaccati dalle emozioni e dalle persone, ma anche fortemente angosciati e spaventati da eventuali minacce esterne. Inoltre la persona vive con sospettosità e diffidenza le relazioni, sentendo il bisogno di aggrapparsi agli altri o di evitarli.

L‘insorgenza di un disturbo psicotico dipende da una molteplicità di fattori, che hanno a che fare con la personalità, le relazioni significative e i conflitti di quella specifica persona. Spesso coloro che sviluppano questo tipo di disturbi, vivono dei profondi conflitti relativi al tema della fusionalità nelle relazioni. Inoltre spesso l‘esordio psicotico si accompagna ad un abuso di sostanze o ad un disturbo di personalità.

Negli ultimi anni la farmacoterapia attraverso i neurolettici ha permesso alle persone che soffrono di questi disturbi di contenere notevolmente i sintomi più invalidanti, riducendo sensibilmente le fasi acute e favorendo la possibilità di usufruire di trattamenti terapeutici e riabilitativi.

Il trattamento di un disturbo psicotico richiede una serie di interventi integrati tra loro a seconda della gravità del quadro sintomatico. La terapia farmacologica, la psicoterapia e gli interventi riabilitativi, permettono rispettivamente di contenere i sintomi, elaborare problematiche più profonde, ridurre l’isolamento e mantenere una buona qualità di vita.

Il Centro Cinico Mandorlo Blu opera in rete con i Dipartimenti di Salute Mentale del territorio (CSM, Comunità Terapeutiche, Centri Diurni) per la diagnosi e la cura dei pazienti con un disturbo psicotico, offrendo una serie di interventi integrati tra loro: consulenza psichiatrica, supporto farmacologico, psicoterapia, gruppi di sostegno.

Vieni a trovarci nella nostra sede di Via Colle di Mezzo, quartiere EUR, un nostro psicoterapeuta saprà aiutarti attraverso uno spazio di consulenza psicologica.

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