La menopausa ed i cambiamenti della donna

La menopausa rappresenta un periodo di sostanziale trasformazione per la donna, la quale si confronta con degli importanti cambiamenti fisiologici. Il ciclo mestruale, compagno mensile di una vita, si modifica fino a scomparire, così come la capacità di procreare e anche se si è ancora giovani iniziano a vedersi alcuni segni dell’età. Ogni persona fa esperienza di questo periodo in modo diverso, a seconda delle proprie esperienze e da come ha strutturato la propria vita precedentemente. La donna può trovarsi a ripensare alla propria vita facendo un bilancio e delle riflessioni su di sé, come sentirsi triste per la perdita di qualcosa che c’era prima, o avvertire in sé il desiderio di una possibile rinascita.

Proviamo ad immaginare  come sarebbe la menopausa per una donna che si  è sempre identificata nel  ruolo di madre e moglie e che ha fatto della famiglia un esclusivo ambito di realizzazione personale.  Potrebbe sentire che la sua funzione si è esaurita, sperimentando vissuti di tristezza e  rimpianto per il passato. Spesso questo è infatti anche il momento in cui i figli se presenti crescono e se ne vanno di casa, creando un vuoto in quella quotidiana importanza che la donna sentiva di avere. Ci si può ritrovare anche da soli nel rapporto di coppia, dove possono emergere questioni e conflitti insoluti che la genitorialità aveva coperto o lasciato da parte. Nel caso in cui  invece ci si sia separate dal marito, ci si confronta con la solitudine e con la mancanza di una persona accanto. Allo stesso tempo la donna può utilizzare questo momento di trasformazione per riscoprire interessi prima trascurati, per ricercare nuove relazioni o rivificare l’unione col proprio compagno di vita. Come potrebbero reagire invece le donne cha hanno scelto o non hanno per vari motivi avuto figli? In questo caso ci si confronta con le scelte fatte. Se si è scelto di non averli possono emergere rimpianti e rammarico per le occasioni perse, se  non si è  potuto o non si è riusciti possono emergere invece  rabbia e senso di ingiustizia. Ma il passaggio può essere anche l’occasione per elaborare l’assenza dei figli non avuti, trasformandola in altri progetti di vita.

Anche per le donne che hanno dato priorità alla carriera la menopausa  può essere un periodo  complesso. Spesso ci si è dedicate alla propria realizzazione lasciando da parte la famiglia e i figli e  possono emergere  rimpianti  per non essere state abbastanza presenti.  Questo è il momento in cui si fanno i conti anche con ciò che si è raggiunto professionalmente ma può essere anche l’occasione  per mettere a frutto le competenze acquisite accedendo ad una maggiore creatività lavorativa.  Libere dalla preoccupazione di dover fare carriera, si può anche ritrovare il gusto e il tempo per nuove attività o per riscoprire interessi prima accantonati.

La menopausa può dunque essere un’occasione per dare voce ad  aspetti di sé prima silenti e per rielaborare la propria esperienza. La capacità di procreare può ora diventare una dimensione interna, una possibilità  trasformativa del proprio modo di essere. La menopausa dunque, oltre ad essere un momento di perdita di ciò che si è stati fino a quel momento, può essere una porta di accesso verso una nuova identità femminile.

Dott.ssa Anna Consuelo Cerichelli